Xennialnauta: disperso tra le generazioni
Z, Y... Xennials. La generazione di mezzo.Ti ricordi cos'è un floppy disk? Oppure di aver avuto Messanger su Hotmail?
Di primo acchito mi sono dato una giustificazione personale. Ho creduto di essere io quello un po' fuori dall'ordinario. Diciamo retrò.
In realtà, io mi reputo una persona comune, un normalissimo giovane più vicino ai quaranta anni che ai trenta, ma un giovane.
La ricerca
Ogni generazione, da sempre, ha tratti, abitudini, usi, costumi che la contraddistinguono dalle precedenti.
Leggendo lo studio di un professore associato di sociologia dell'Università di Melbourne ho scoperto il nome della generazione dei nati tra il 1977 e il 1983 (quella pone a cavallo tra i "nati in analogico" e i "nati in digitale", gli ormai famosi Millennians).
Raccogliere il nastro di una musicassetta, registrare dallo stero, aver fatto sviluppare un rullino fotografico, aver avuto una bmx, giocare alla Nintendo e poi scappare a giocare a palla in strada...
La romanticità di questi momenti - non soltanto parole - appartiene agli Xennials e sul mioBlog se ne sente l'eco magico in ogni post.
Generazione Xennials, contro la globalizzazione delle menti...
Ma per l'appunto ne parliamo in un blog.
Generazione Xennial: tu ne fai parte?
Di per sè avere un blog non significa appartenere agli Xennials.
Più che altro, a configurarli come qualcosa di diverso è la capacità di questa fascia generazionale di adattarsi al passaggio epocale tra l'uomo senza e l'uomo con lo smartphone. Senza rifiutarlo e senza essere totalmente fagocitato.
Avere nei propri ricordi un'idea chiara del mondo offline - connesso ancora dalle lettere o dalle passeggiate - aiuta gli Xennials a non subire l'urto che hanno invece subito molti della generazione dei padri (che nei casi più disperati arrivano al rifiuto delle nuove tecnologie) e ad imparare presto a dominarle e sfruttarle a proprio vantaggio nell'ambito professionale o negli interessi privati.
Insomma a sfruttare i social, ma a cercare di non essere sfruttati, e così via dicendo...
Sono sicuro che ne fanno parte pagine Facebook come Lercio.it, Le migliori frasi di Osho, o Memesuddu o Noi siamo i Trapani Calcio!
Al momento, sono sicuro di farne parte io. ;-)
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